Strike Zone

Strike Zone

è un allenamento total body dinamico e coinvolgente che combina movimenti provenienti dalle arti marziali, esercizi per il core, yoga, equilibrio e tecniche di rilassamento.

Pur coinvolgendo tutto il corpo, uno degli elementi distintivi di Strike Zone è il lavoro costante sulla zona addominale. Il core viene infatti attivato durante gran parte della lezione attraverso colpi, rotazioni, esercizi a terra, controllo dell’equilibrio e respirazione.

Muscoli coinvolti

Strike Zone permette di allenare contemporaneamente diversi distretti muscolari:

  • Addome e core: retto dell’addome, obliqui e muscolatura stabilizzatrice

  • Gambe e glutei: quadricipiti, femorali, glutei e polpacci

  • Spalle e braccia: deltoidi, bicipiti e tricipiti

  • Petto e schiena: pettorali, dorsali e muscoli posturali

È quindi un allenamento completo per tutto il corpo, ma con particolare attenzione al rafforzamento e alla tonificazione dell’addome.

I quattro passaggi dell’allenamento Strike Zone

L’allenamento Strike Zone si divide in quattro fasi, ognuna abbinata a un elemento naturale – Fuoco, Terra, Aria e Acqua – e caratterizzata da esercizi e obiettivi differenti.

1. FUOCO – Energia

La prima fase è quella del Fuoco e consiste in un riscaldamento dinamico della durata indicativa di 12-15 minuti.

Ginocchiate, uppercut, gomitate e altri movimenti ispirati alle arti marziali permettono di aumentare progressivamente l’intensità, riscaldare tutto il corpo e iniziare immediatamente ad attivare la muscolatura addominale.

È la parte più esplosiva della lezione: energia, ritmo e intensità preparano corpo e mente alle fasi successive.

2. TERRA – Addome

La seconda fase, associata alla Terra, porta il lavoro a terra e concentra maggiormente l’attenzione sul core.

Crunch e diverse varianti di esercizi addominali vengono utilizzati per stimolare retto dell’addome, obliqui e muscolatura profonda, alternando movimenti dinamici a esercizi di stabilizzazione e controllo.

Questa fase dura indicativamente 10 minuti ed è il cuore del lavoro specifico sulla zona addominale.

3. ARIA – Equilibrio

Con l’Aria l’allenamento cambia ritmo. Gli esercizi prendono ispirazione dallo yoga e lasciano spazio a movimenti più controllati, fluidi e consapevoli.

Per circa 12-15 minuti l’attenzione si sposta su equilibrio, stabilità, mobilità e controllo del corpo. Anche in questa fase il core continua ad avere un ruolo fondamentale, perché una muscolatura centrale attiva permette di mantenere correttamente le diverse posizioni.

È il momento in cui allenamento fisico, concentrazione e consapevolezza del movimento si incontrano.

4. ACQUA – Fluidità e recupero

La fase conclusiva è rappresentata dall’Acqua.

Movimenti fluidi ispirati al Tai Chi, alla danza e al karate accompagnano il corpo verso il termine dell’allenamento, favorendo mobilità, allungamento e rilassamento della muscolatura precedentemente sollecitata.

Circa 10 minuti di defaticamento e stretching aiutano a recuperare gradualmente e a concludere la lezione ritrovando fluidità e controllo.

Il ruolo della respirazione

Ad accompagnare tutte e quattro le fasi c’è un elemento fondamentale: la respirazione.

Imparare a coordinare correttamente respirazione e movimento aiuta a mantenere il controllo durante gli esercizi e favorisce l’attivazione del core. L’obiettivo è imparare a percepire e utilizzare consapevolmente la muscolatura addominale durante l’intero allenamento, non soltanto negli esercizi eseguiti a terra.

In alcune fasi possono inoltre essere utilizzati piccoli pesi ergonomici, aumentando il coinvolgimento muscolare e rendendo il workout ancora più completo.

I benefici dello Strike Zone

La combinazione delle quattro fasi permette di lavorare su tonificazione, resistenza, coordinazione, equilibrio, mobilità e controllo del corpo. L’alternanza tra momenti più intensi e fasi maggiormente orientate alla consapevolezza rende inoltre ogni lezione varia e coinvolgente.

Il grande protagonista rimane il core, continuamente chiamato in causa per stabilizzare il corpo e accompagnare correttamente i movimenti.

Quante calorie si bruciano?

Il consumo calorico varia in funzione dell’intensità della lezione, del peso corporeo e del livello di allenamento individuale. In una sessione completa si può indicativamente arrivare a un consumo di circa 300-500 kcal.

FUOCO. TERRA. ARIA. ACQUA.
Quattro elementi, quattro fasi e un unico allenamento per riscoprire forza, equilibrio ed energia attraverso il movimento.